venerdì 8 giugno 2012

Periodi un po' così

Questo periodo si chiama RINUNCIA.
Rinuncio, rinuncio e rinuncio. E quello che mi permetto (nello specifico vili cose materiali) mi sento anche dire che dovrei rinunciarci.
Così la mia non-vita prosegue tra alti e bassi.
Riuscissi a rinunciare anche a mangiare forse sarebbe meglio, visto che negli ultimi mesi invece di perdere ho buttato su un paio di kg. Qua però è colpa mia, ok, ma anche di chi mi circonda. Sono un po' viziata forse, e siccome secondo i miei "non mi piace niente" da mangiare, ecco che arrivano krapfen e griglie alla crema, o pizzette e focacce. Evvai. Così ovvio che le mangio, mica posso buttarle via..
Questo ovviamente non succede tutti i giorni, ma anche troppo in ogni caso direi.
Che poi non è vero che non mi piace niente.
Non mi piacciono determinate cose. Molte non le POSSO mangiare, per semplici problemi di stomaco che non ho scelto io di avere e anzi, se per caso ne volete un po' anche voi...
Ci fosse un modo per non ingrassare mangiando normalmente senza fare palestra... uff. E ci fosse anche un cuoco (magari indiano!) al mio servizio almeno per la cena...(o meglio...ce fossero i soldi!!!!!) (tanti soldi!!!)

Come avrete immagoinato in palestra non ci vado. Non più. Io sono il tipo che corre solo se ha un Cerbero che la insegue sbavante...andare in palestra, da sola, dopo 8 ore di lavoro massacranti psicofisicamente...uff.
Dovrei arrangiarmi e correre all'aria aperta. Ma cominciare praticamente da zero, e di nuovo, da sola, è dura. E comunque se non posso "buttare" soldi in cose futili  ;___; come libri, manga, vestiti ecc. allora che senso aveva buttarli in palestra?!?
Mettere via qualcosa è davvero dura, anche se l'obiettivo è importante, mi sento come la Hachi di Nana quandpo pensava alla casetta con giardino!

In un periodo così "smonante" non ho nemmeno la voglia di ascoltare musica. O meglio, non saprei cosa ascoltare, niente mi sembra adatto, in sintonia... consigli?!?