domenica 16 settembre 2012

Montagne russe

Sembrava tutto procedere in una direzione, forse quella "giusta".
Al lavoro solito tran tran, vita privata ok, in fase di ricerca casa (anche se ancora molto a rilento) quando poi  patatrack! La bella notizia.


Non c'è lavoro, mi hanno dimezzato l'orario, dandomi le altre ore in c.i. . Il che vuol dire stipendio molto più che dimezzato, neanche fosse un divano di quelli della pubblicità... e soprattutto i soldini della c.i. si sa...arrivano dopo qualche mese (6 se va bene, di + se è normale..)

E quindi sento i miei sogni e le mie speranze naufragare dritti  verso la scogliera.


Non devo essere tragica, c'è gente che il lavoro manco ce l'ha. Vero, verissimo. Tanto vero che se continua così l'anno prossimo sarò una di quelle.
E allora chi ha il coraggio di prendersi un mutuo sulla testa, completo di bollette e spese varie????
La convivenza forzata con la mia famiglia sembra destinata a prolungarsi inevitabilmente. E poi all'estero ci ridono dietro perché a 30 anni noi "bamboccioni" siamo ancora a casa da mammà. Provateci voi a vivere qui!!!

Cosa devo fare? Essere ottimista, fare un bel respiro, lasciar correre quando ogni giorno subisco tirannie e soprusi per evitare di scatenare liti infinite, sopportare, sopportare e sopportare.

Non è giusto però.

Tatuaggino dovrà aspettare ancora, se servono vestiti per l'autunno si va al mercato e si spera paghi mammà,  il venerdì sera starò a casa, e la dommenica pure. In questo modo dovrei sopravvivere senza problemi in questi mesi incerti, rinunciando, come sempre. Il viaggio di Natale? Ma quale Natale!!! I regali non so come farò a farli! Questo perchè non sono sul lastrico per carità, ma uno cerca di metter via qualcosa, anche se di questi tempi è praticamente impossibile.
Mia nonna non aveva granchè da giovane, non c'era nulla, mi diceva sempre, eppure si divertivano lo stesso. Perchè siamo diventati così consumisti?!? Eppure senza consumismo la gente non lavora..

Comunque nella prossima vita, se non posso essere miliardaria, allora fatemi nascere gatto. Magari domestico, e non randagio. Cibo pronto,basta miagolare un po', gente che mi coccola ogni volta che mi vede, e si dorme tutto il giorno! La notte? Baldoria, o sonnellino, a seconda di come mi gira! Vero Jacky?!?

Ecco, fine dello sfogo. Ogni tanto ci vuole..

2 commenti:

  1. E dio che palleeee!!! Non si può mai stare tranquilli e pianificare un cavolo. Che fastidio, ti capisco! Infatti io sto inverno non me la vedo assai rosea per cercare lavoro, ma io ci provo lo stesso, la speranza è l'ultima a morire e anche la fortuna potrebbe per una volta girare dalla mia parte. Anch'io devo mettere via soldini...infatti mi sa che il Kindle e l'abbigliamento per correre con le intemperie (giacca Nike *__*) saranno gli ultimi acquisti "sostanziosi" fino a data da destinarsi. Che tempi. Ti mando un abbraccione virtuale da rendere reale la prossima volta che passo dalle tue parti :)!

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  2. Mi è andata "bene" per ora, sono stata a casa solo mezza giornata per una settimana. Però l'incubo non è finito e se sarà necessario mi lasceranno a casa di nuovo!!! Mi sento un po' Anna Bolena in attesa che le stacchino la testa, a volte..

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